Curriculum vitae del prof. Roberto NESCI

Titoli accademici

Laureato in Fisica presso l'Universita' "La Sapienza" di Roma il 5/10/1973 con 110/110, relatore il prof. Livio Gratton, con una tesi sperimentale di spettroscopia stellare.
Ha proseguito l'attivita' di ricerca come borsista dell'Accademia dei Lincei e poi come assegnista del Ministero P.I. presso il Laboratorio di Astrofisica Spaziale CNR (Frascati) fino al febbraio 1979.
Vincitore di concorso nazionale di astronomo ordinario, ha svolto tale attivita' presso l'Osservatorio di Bologna fino all'ottobre 1979.
Vincitore di concorso per assistente ordinario presso l'Universita' "La Sapienza" ha svolto tale attivita' presso la Cattedra di astrofisica a partire dall'A.A. 1979/80.
Superato il giudizio di idoneita', e' stato nominato nel maggio 1986 professore associato presso l'Universita' "La Sapienza" dove ha prestato servizio fino al 2011.
E' membro della Societa' Astronomica Italiana dal 1974 e della International Astronomical Union dal 1986.
E' associato INAF presso l'IAPS dal 2012.

Attivita' scientifica

L'attivita' scientifica si e' esplicata in diversi settori dell'Astronomia, di cui i principali sono stati: spettroscopia stellare, spettrofotometria integrata di ammassi globulari e di galassie ellittiche, studio della emissione in raggi X di ammassi di galassie. Dal 1992 si dedica soprattutto allo studio della variabilita' di Nuclei Galattici Attivi, in particolare di Blazars. In quest'ultimo campo si e' fatto promotore, insieme al prof. E. Massaro di questa Universita' e al dr. G. Natali dell'Istituto di Astrofisica Spaziale del CNR, della realizzazione di un telescopio di 70 cm di diametro, operativo dal 1995 al 2000, con il quale e' stato svolto lo studio della variabilita' di Nuclei Galattici Attivi, sia per la ricerca di tempi scala caratteristici, sia per lo studio delle variazioni della forma spettrale in funzione della luminosita'. Tale ricerca e' stata svolta anche in simultanea con osservazioni in raggi X e Gamma da satellite (Beppo-SAX, RXTE, ASCA, CGRO). Nel 1997 e' stato tra i fondatori del progetto WEBT (Whole Earth Blazar Telescope) una collaborazione internazionale che coinvolge tuttora una ventina di Osservatori Astronomici distribuiti in longitudine su vari Continenti, in modo da poter svolgere osservazioni di Blazars continuativamente 24 ore al giorno, in occasione di particolari campagne di osservazione da satellite (http://www.to.astro.it/blazars/webt/).
Attualmente collabora col centro analisi dati dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASDC) per l'analisi di dati del satellite SWIFT, per ricerche sui Nuclei Galattici Attivi.
Nel 2002 e' stato coordinatore locale di un progetto nazionale (COFIN) di digitalizzazione delle lastre degli Osservatori Astronomici Italiani, che ha dimostrato la adeguatezza allo scopo di scanner commerciali di qualita'.
Nel quadro di un programma di collaborazione con l'Osservatorio di Byurakan ha realizzato negli anni 2002-2007 un progetto di digitalizzazione delle lastre fotografiche (circa 1800) della First Byurakan Survey, la estrazione automatica degli spettri in esse registrati, la loro calibrazione fotometrica e la realizzazione di una pagina web dedicata che permette l'accesso on-line di tutti i dati (circa 20 milioni di spettri) ricavati. Il prof Nesci e' autore di 76 articoli su riviste internazionali con referee, con indice di citazione H=29.

Attivita' didattiche

Oltre al Corso di Fondamenti di Astronomia per Scienze Naturali e Ambientali, svolge da molti anni esercitazioni per il Corso di Laboratorio di Astrofica del quarto anno (prima per il vecchio ordinamento e ora per la Laurea Magistrale).
Dal 2003 tiene anche i Corsi di Introduzione all'Astrofisica, per il CdL in Fisica, e di Laboratorio di Astrofisica per il CdL in Fisica e Astrofisica presso l'Universita' La Sapienza, entrambi per le lauree triennali.
Ha tenuto per supplenza il Corso di Fisica del Sistema Solare presso l'Universita' di Perugia negli A.A. 1988/89 e 1989/90, e presso l'Universita' "La Sapienza" nell' A.A. 1992/93.
Fa parte dall'A.A. 1991/92 del Collegio Docenti del Dottorato di Ricerca in Astronomia e Astrofisica dell'Universita' "La Sapienza".
Negli A.A. 1980/82 si e' adoperato, insieme ai proff. R. Cialdea e M. Fulchignoni per la riapertura del Planetario di Roma, collaborando alla definizione del programma di attivita' del Planetario stesso, svolgendovi anche numerose lezioni per le scuole e conferenze divulgative.
Ha collaborato con numerosi articoli di divulgazione astronomica alle riviste Airone e Scienza, e ha svolto per tre mesi una collaborazione fissa a Radio2 (RAI) su argomenti astronomici.
Ha fatto parte del Collegio Docenti del Corso di Perfezionamento in Didattica delle Scienze negli A.A. 1991/92, 93/94 e 97/98, svolgendo numerose lezioni per la parte di Didattica dell'Astronomia, inclusa attivita' sul campo, e seguendo diversi gruppi di studenti nella preparazione degli elaborati finali.
Dal 2006 ha messo a disposizione di alcune scuole, in via sperimentale, il telescopio didattico a controllo remoto TACOR situato sul tetto del Dipartimento di Fisica, anche nel quadro del progetto RemoteLab del MPI, attivita' illustrata in un servizio televisivo realizzato e trasmesso da Rai Edu 2.
Nel 2008, in preparazione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia, e' stato tra i fondatori del Tavolo di Coordinamento tra gli Enti di Ricerca dell'area romana e ha organizzato un progetto didattico di Monitoraggio della brillanza del cielo notturno per le scuole del Lazio, finanziato dalla Provincia di Roma e proseguito negli anni successivi.