Relazione sulla attivita' scientifica svolta nel periodo 1-8-2002 / 31-7-2008

L'attivita' scientifica e' stata svolta principalmente nel campo della astrofisica osservativa e interpretativa, con particolare attenzione alla dinamica ed evoluzione di sistemi stellari in cui fenomeni di accrescimento di materia si manifestano con anomalie nella distribuzione energetica, con emissione di radiazione X e nello spettro, presenza in emisione di righe di alta eccizazione. I lavori sono stati svolti nell'ambito di collaborazioni finanziate su contratti bilaterali coinvolgenti, accanto all'universita' di Roma, il CNR, il CNRS (Francia), Conicet (Argentina), ESA e CSIC (Spagna). In continuita' con ricerche gia' in corso e' stata proseguita l'indagine su tale fenomenologia in diversi tipi sistemi binari con particolare attenzione per Be X emittenti e variabili simbiotiche.

Durante una precedente permanenza presso l'universita' di Roma della Dr. Gonzalez Riestra (ESA) si era iniziato un programma di recupero di dati di archivio ottici e degli spettri UV delle novae classiche e dei sistemi simbiotici osservati nel corso dei 18 anni di attivita' del satellite IUE. Al lavoro hanno collaborato anche ricercatori del CNR e dell' Universita' di Utrecht e Roma-3. Un' analisi dettagliata di dati di archivio di novae classiche ha permesso di costruire un quadro globale della evoluzione dinamica della materia espulsa nell'esplosione e dedurre spiegazioni coerenti con i dati osservativi dall'X all'infrarosso [rif 1,2].

Fra il 2002 e il 2003 si e' completato lo studio dei dati del sistema di tipo VVCephei HD64614; La sottoscritta ha preso parte al lavoro effettuando totalmente l'analisi di tutto il materiale osservativo ottico e contribuendo alla messa a punto di metodologie di analisi delle righe spettrali per la determinazione della legge di popolamento dei livelli energetici atomici nelle regioni di formazione delle righe stesse. L'indagine ha portato alla determinazione dell'arrossamento e della distanza del sistema e di nuove effemeridi spiegando in modo semplice il comportamento periodico dello spettro e ha fruttato numerose pubblicazioni l'ultima delle quali nel 2003 [rif 3].

La sottoscritta ha personalmente acquisito ed elaborato la maggior parte del materiale osservativo del monitoraggio multifrequenza X -ottico - IR del sistema simbiotico AG Dra. Nel corso degli anni il lavoro ha dato come risultati la ricostruzione della curva di luce fotometrica del sistema che, unita all'analisi del contemporaneo comportamento spettroscopico del sistema, ha evidenziato differenti meccanismi di innesco degli outburst con inattese differenze del comportamento del sistema a differenti intervalli di energia. [rif 4, 5, 6,7, 8 ]

La sottoscritta ha preso parte a un programma bilaterale CNR-Conicet ``low energy indicators of Be/X-ray binary systems'' avente lo scopo di studiare la possibilita' di prevedere flares X di sistemi binari massicci per mezzo di monitoraggio di righe di emissione nella banda ottica. Ripetute campagne multifrequenza hanno prodotto una quantita' di materiale osservativo tale da poter inserire i risultati in studi di carattere statistico sulla fenomenologia della materia circumstellare Per alcuni sistemi e' stato possibile costruire un quadro dettagliato delle condizioni dinamiche e fisiche dei dischi di accrescimento e del vento stellare delle singole componenti. [rif 9, 10, 11 ]. Una estesa campagna osservativa multifrequenza dell'importante sistema supermassiccio $\eta$ Carinae ha visto coinvolte numerose istituzioni ed e' proseguita per alcuni anni. C.Rossi ha partecipato alla acquisizione e all'analisi dei dati da telescopi a terra e alla analisi degli spettri X dal satellite BeppoSAX. I risultati, presentati di volta in volta a vari congressi sono stati pubblicati anche con articoli su riviste referate, l'ultimo dei quali riassuntivo del comportamento nella banda X durante il corso di un intero ciclo orbitale ( 5.6 anni) [rif 12]

In collaborazione con alcuni membri dello stesso gruppo, C.Rossi ha iniziato nel 2003 una approfondita ricerca sullo stato evolutivo di stelle O superluminose e di candidati LBV della galassia M33. Il primo risultato e' stato la riscoperta di un candidato 'perduto' e la sua conferma alla classe delle LBV sia dal primo spettro, sia dal successivo monitoraggio spetrofotometrico; il lavoro e' stato esteso ad altre stelle simili della stessa galassia e si inquadra nella problematica della evoluzione di tali sistemi verso una possibile esplosione di supernova C.Rossi ha partecipato a quasi tutte le campagne osservative e alla riduzione e analisi dei dati. [rif 13, 14, 15, 16, 17, 18]

L'interesse per il contenuto di informazioni racchiuse nei dati di archivio ha portato numerosi gruppi a recuperare non solo i dati dei satelliti (v. sopra) ma anche a progettare operazioni di salvataggio su supporto digitale del materiale fotografico, spettri e fotometria, contenuto negli archivi degli osservatori astronomici. Nel quadro di tali progetti, C.Rossi partecipa attivamente a programmi nazionali ed internazionali finanziati dal ministero della universita' e ricerca scientifica. Il lavoro viene svolto nell'ambito di collaborazioni fra i membri del gruppo SCAE dell'Universita' ``La Sapienza'' e ricercatori di varie Universita' e Osservatori astronomici italiani e stranieri.

Nel corso di un programma di co-finanziamento nazionale, -coordinatore prof. C. Barbieri- a partire dal 2002 C.Rossi ha partecipato alla messa a punto delle procedure di scansione di diverse lastre di prisma obiettivo provenienti da diversi osservatori astronomici e verificato l'adeguatezza degli scanner commerciali usati per la loro digitalizzazione. Ha inoltre iniziato la messa a punto delle procedure di estrazione delle informazioni scientifiche dalle immagini, sia per quanto riguarda la identificazione delle sorgenti (coordinate astronomiche), sia per quanto riguarda l'estrazione degli spettri e la loro calibrazione in lunghezza d'onda e in flusso [rif 19, 20, 21 ]. Le informazioni scientifiche ottenute sulle curve di luce storiche di alcuni QSO sono state presentate a congressi e pubblicate su riviste referenziate [rif 22, 23, 24]

In ambito internazionale, dal 2003 il gruppo SCAE ha in atto una collaborazione con l'Osservatorio astronomico di Byurakan (BAO,Armenia) per l'archiviazione digitale dell'enorme materiale fotografico. Mettendo a frutto le esperienze acquisite in campo nazionale, la Dr. Rossi ha partecipato alle varie fasi della evoluzione del progetto: classificazione del tipo di emulsioni, ottimizzazione delle procedure di acquisizione del segnale, estrazione degli spettri, calibrazione in frequenza. Nel corso degli anni lo stato di avanzamento del progetto e' stato presentato a congressi e infine e' stato pubblicato un articolo per presentare alla comunita' scientifica internazionale le caratteristiche scientifiche del progetto DFBS, le modalita' di accesso ed utilizzazione della pagina web. [rif 25, 26, 27, 28] La Dr. C.Rossi e' stata in visita presso il BAO nel mese di agosto 2006 per discutere alcuni aspetti scientifici della collaborazione ed ha tenuto una serie di lezioni nell'ambito della scuola estiva "Multifrequency Analysis of Astronomical Data", svoltasi presso il BAO (26-31 agosto 2006), sulle diverse procedure di riduzione dati ed ha istruito gli studenti all'uso dei programmi sviluppati in Italia. La dr.sa C.Rossi ha presentato la pagina del sito web 'byurakan.phys.uniroma1.it' nel corso del workshop "Bases donnees de spectres" tenutosi presso l'Osservatorio Astronomico di Parigi il 18-19 ottobre 2006.

Sulla base delle possibilita' di ricerca scientifica suggerite dalle scansioni delle lastre, la Dr Rossi ha avviato una collaborazione con ricercatori del BAO. Dal 2005 e' iniziata l'acquisizione di spettri a media dispersione dei candidati di stelle di tipo avanzato e al Carbonio situate ad alta latitudine galattica. Due articoli sono in fase di completamento.

Nel Dicembre 2005 la Dr. C.Rossi ha fatto parte della commissione di un concorso per un posto di ricercatore presso l'universita' di Pisa.

Nell'Ottobre 2007 la Dr Rossi e' stata chiamata a far parte della commissione di assegnazione tempo per i telescopi European Southern Observatory (PANEL D4) per il periodo di un anno.