Relazione sul lavoro scientifico svolto nel triennio 1-8-81 / 31-7-84

L'attivita' scientifica e' svolta nel campo della spettrofotometria stellare con particolare attenzione alla elaborazione ed analisi di spettri ad alta risoluzione. In collaborazione con altri membri dell'Istituto dell'Osservatorio Astronomico si e' conclusa l'analisi degli spettri di 26 giganti di tipo K, che ha portato alla determinazione delle abbondanze chimiche del Fe e del Ti e di parametri fisici delle atmosfere (temperature, campi di velocita', gravita') (rif.5).

In vista di una estensione dell'analisi chimica ad un maggiore numero di elementi, si e' iniziato l'esame dei medesimi spettri con l'aiuto di tecniche di sintesi spettrale; a tale scopo la sottoscritta ha reso operativo presso il Centro Trattamento Immagini della Facolta' di Scienze dell'Unniversita' di Roma il programma di calcolo di spettri sintetici ARDS ed ha effettuato uno studio preliminare sulla precisione con cui debbono essere conosciuti i dati atomici necessari al calcolo dei profili e delle larghezze equivalenti delle righe spettrali. Un confronto dei risultati ottenuti utilizzando i dati pubblicati da diversi autori ha permesso di dimostrare come la precisione richiesta generalmente alle forze di oscillatore puo' essere in molti casi vanificata da una non altrettanto buona determinazione degli altri parametri, quali vite medie, potenziali di eccitazione... (rif.10).

In collaborazione con l'Istituto di Astrofisica Spaziale del CNR la sottoscritta si e' anche interessata allo studio di spettri di stelle peculiari variabili e/o appartenenti a sistemi binari , partecipando sia alle campagne osservative, sia alla riduzione e all'analisi dei dati raccolti (rif.2,3,4,6). Osservazioni spettroscopiche e fotometriche sono state effettuate nelle regioni UV, ottica e IR della variabile AG Car allo scopo di determinare la fase evolutiva di questo oggetto e di costruire un modello che giustifichi le sue caratteristiche spettrofotometriche. L'analisi dei dati ha permesso di concludere che questa stella, soggetta a una forte perdita di massa, si sta evolvendo verso la regione WR del diagramma HR; le variazioni spettroscopiche e fotometriche sono da attribuire alla ridistribuzione del flusso nell'atmosfera in espansione (rif.1 e 7). Attualmente sono in fase di analisi spettri ad altissima risoluzione delle righe di emissione dell'Idrogeno; lo scopo e' quello di cercare di comprendere quali sono i meccanismi e le zone di formazione delle righe stesse.

Parallelamente all'analisi di spettri stellari, la sottoscritta ha contribuito alla messa a punto di un metodo per la riduzione di immagini ottenute da spettrografi a echelle. Il software e' stato sviluppato per sfruttare al massimo le capacita' di interazione uomo-macchina del sistema VAX11/780 del Centro e presenta caratteristiche di flessibilita' e modularita' tali da permettere all'utente di costruire ed eseguire la procedura di elaborazione dati piu' adatta alle proprie esigenze (rif.8,9).