La Stazione Astronomica di Vallinfreda

Il gruppo Sorgenti Cosmiche di Alta Energia (SCAE) del Dipartimento di Fisica dell'Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza" ha stabilito un comodato d'uso con il Dott. Maurizio Maesano per l'utilizzazione delle strutture della stazione osservativa sita nel comune di Vallinfreda , cittadina che si trova a circa 50 km ENE da Roma (Long. 12 58' 38" Est, Lat. +42 06'), a 850 m sul livello del mare. L'inquinamento luminoso nella zona della stazione astronomica, che si raggiunge con una stretta strada sterrata lunga circa 2 km, e' piuttosto basso ed il cielo notturno risulta abbastanza scuro (V=20.0 mag/arcsec2).

Il telescopio, costruito da GAMBATO, e' alloggiato in un edificio in muratura ad un solo piano (metri 4 x 12 x 2.3) dotato di tetto scorrevole, ha una montatura a forcella e ha configurazione Newtoniana per le ottiche. Lo specchio primario ha diametro di 50 cm mentre quello secondario, di forma ellittica, ha asse maggiore lungo 15 cm e asse minore di 9 cm ; la lunghezza focale e' di circa 220 cm e quindi il rapporto focale e' 4.5.

La messa a fuoco avviene tramite piccoli spostamenti della strumentazione di acquisizione delle immagini, costituita da una camera CCD Apogee Alta AP47 : con tale camera il campo di vista risulta di 20'x20' e permette di utilizzare un buon numero di stelle di confronto anche quando si osservano campi ad alta latitudine galattica.

I filtri disponibili sono i filtri U, B, V di Johnson ed R_c  , I_c   di Cousins: essi sono montati su di una ruota portafiltri TrueTech con fori da 48 mm comandata dallo stesso programma (MaximDL) che comanda la camera CCD di acquisizione delle immagini.

Sul tubo del telescopio sono assicurati sia il cannocchiale cercatore che il cannocchiale di guida: quest'ultimo e' un rifrattore da 15 cm avente rapporto focale 12, costruito da ZEN.

I movimenti per il puntamento e la guida, che viene effettuata automaticamente per mezzo di una camera CCD StarLightXpress MX916, sono comandati da due motori passo-passo mediante i quali e' possibile ottenere diverse velocita'; il moto orario e' mantenuto controllando con un oscillatore al quarzo il motore che permette il moto in ascensione retta. La precisione nominale degli encoder incrementali che forniscono la posizione del telescopio sui due assi e' di 1'.

Fino all' Ottobre 2003 la stazione astronomica non era collegata alla rete elettrica e quindi si utilizzava un gruppo elettrogeno di 2 kW di potenza alimentato a benzina verde con aggiunta di additivo.

I cicli di osservazioni presso la Stazione Astronomica di Vallinfreda sono iniziati alla fine dell'estate del 1995 (prima il telescopio si trovava ad Oriolo, localita' situata 40 Km a Nord di Roma).

Attualmente il telescopio si occupa in prevalenza del monitoraggio ottico degli oggetti di tipo BL Lacertae , dedicando particolare attenzione ad osservazioni simultanee coordinate con satelliti.

L'analisi dei dati raccolti con il telescopio di Vallinfreda ha prodotto numerose pubblicazioni : articoli su riviste di astronomia e di astrofisica nazionali e internazionali (sia con referee che senza), poster e comunicazioni a Convegni.

Nel corso degli anni sono sempre state effettuate visite guidate di gruppi su prenotazione nonostante le difficolta' che si hanno nell'ospitare il pubblico a causa della mancanza di acqua corrente.
Negli ultimi due anni sono anche state organizzate conferenze divulgative presso la Biblioteca di Vallinfreda .