Il 2 settembre 2009 e' stato installato sul tetto dell'edificio Fermi del Dipartimento di Fisica un sistema SQM-LE (S/N 684) della Ditta Unihedron per la misura della brillanza del cielo notturno di Roma. Il sistema funziona 24 ore su 24 e scarica i dati raccolti a intervalli di 15 minuti tramite un collegamento ethernet. Attualmente e' in fase sperimentale ed e' puntato in direzione Nord (azimut 010 gradi, altezza 60 gradi). Il campo di vista e' limitato da un paraluce di diametro 30mm e lunghezza 50mm (circa 30 gradi).

Da questa pagina e' possibile visualizzare il grafico di una specifica notte o scaricare in formato testo i dati in un intervallo di giorni selezionato.

Dopo che si e' scoperto che il paraluce vignettava sensibilmente il sensore, il sistema e' stato spento il 10-02-2010. Il 28-07-2010 il sistema ha ripreso a funzionare in un nuovo alloggiamento esterno, puntando allo zenith senza nessun paraluce.
Dal 22-04-2015 al 15-12-2015 strumento spento per lavori edili sul tetto del Dipartimento.
A seguito di un guasto lo strumento e' stato spento il 16-11-2016.
Un nuovo sensore SQM (S/N 679), di proprieta' Universita' RomaTre, e' stato reinstallato il 29-01-2017 in un contenitore metallico coibentato, che punta allo zenith. Nel mese di febbraio saranno fatte le misure per determinare l'offset tra il vecchio e il nuovo strumento per rendere omogenei i dati.

La brillanza superficiale del cielo e' misurata in magnitudini per secondo d'arco quadrato: ricordiamo che la relazione tra flusso luminoso F e magnitudine e': mag=-2.5*log10(F)+costante. Valori numerici maggiori corrispondono quindi a un cielo piu' buio. La brillanza naturale del cielo nella banda di maggiore sensibilita' dell'occhio umano e' circa 21.5 mag/arcsec2

La brillanza del cielo di Roma e' molto maggiore di quella naturale in quanto il vapore acqueo, il pulviscolo e gli aerosol diffondono la luce emessa verso l'alto dalla illuminazione notturna della citta'. Questo eccesso di luminosita' rispetto a quella naturale e' definito Inquinamento Luminoso.

Dallo studio dei primi quatto mesi di dati si e' visto che con cielo nuvoloso l'illuminazione pubblica produce una brillanza di circa 16 mag/arcsec2. E' in corso una calibrazione piu' accurata dei dati raccolti.

Quanto piu' il cielo e' buio tante piu' stelle si possono vedere. La magnitudine delle stelle piu' deboli visibili ad occhio nudo e' approssimativemente legata alla brillanza del cielo dalla relazione

MAG = 0.9626 x BRILL - 13.333

La tabella seguente da' il numero di stelle visibili in cielo per le varie classi di magnitudine e la brillanza del cielo necessaria per permetterne la visione a occhio nudo.

MAG N. stelle brillanza cielo
1 5 14.9
2 22 15.9
3 82 17.0
4 250 18.0
5 800 19.0
6 2500 20.1
cambia notte:
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Statistiche ed informazioni

Il giorno 25 settembre 2017 il sole e` sorto a Roma alle 07:04 e tramontato alle 18:58

Il giorno 26/09/2017 il sole sorge a Roma alle 07:05 e tramonta alle 18:56

media della notte:

0.00 ± 0.00 mag

media ottenuta tra le 20:28 e le 05:35

Dispersione dalla relazione lineare: ± 0.00 mag

pendenza 0.000 mag/h

E` possibile scaricare i dati in formato ascii delle misure ottenute la notte scorsa. Per il database completo usare questo link

Fai click su scarica per il download dei dati       Scarica dati statistici: